Testo giuramento Presidente della Repubblica aggiornato 2013

Storie e Notizie N. 911

Sì, sarò il vostro presidente.
Il presidente di tutti.
Perché me lo avete chiesto ed io non ho potuto dire di no.
E’ un atto di responsabilità, il mio.
So bene cosa tutto questo significhi, per me e per voi.
Per questo, giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione.
Una formula breve, ma indispensabile, poiché è la medesima Carta ad imporlo, con l’Articolo 91: Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.
Una promessa di poche ma significative parole.
Giuro di essere fedele.
Quale impegnativa assicurazione.
Marito, moglie, amica, compagno, laddove garantiscano fedeltà, non invocano un vocabolo qualsiasi.
Una virtù che presupponga la fiducia quale riferimento univoco è tutto tranne che generica.
Indi per cui, io, il vostro presidente, giuro di essere fedele alla Repubblica.
E se la fedeltà non è solo una parola figuriamoci Repubblica.
La cosa di tutti, la cui sovranità appartiene ad una parte più o meno vasta del popolo, che la esercita nei modi e nei limiti fissati dalle leggi vigenti, presuppone un’infinità di vincoli, almeno sessanta milioni, cifra quanto mai opportuna in questo cruciale giorno.
Questo dovrebbe far tremare la gambe a chiunque, divinità escluse, ma non al sottoscritto, poiché io conosco i miei doveri.
Li conosco bene.
Ecco perché senza batter ciglio ho detto sì nel giro di poche ore.
Poiché io sono il vostro presidente ed è per cotanta ragione che giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione.
Osservare lealmente la Costituzione.
Osservare…
State tranquilli, perché non v’è alcuna possibilità che io possa limitarmi ad una mera contemplazione delle sacre regole con cui è costruita la nostra società.
Sono consapevole che osservare con lealtà quegli articoli comporti tenerne conto in ogni momento della mia preziosa missione, ovvero agire continuativamente secondo i loro dettami, senza se e senza ma.
Non cadendo mai in contraddizioni con ciò che richiedono.
A voi come al sottoscritto.
Queste sono le ragioni per le quali sono qui, oggi.
Sarò il vostro presidente.
Il presidente di tutti.
E’ un atto di responsabilità, il mio.
Nessuno meglio di me può saperlo.
Ecco perché non mi tiro indietro e con alto senso della patria giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione.
Perché l’ho già fatto sette anni fa.
Eppure, nonostante tutto quel che è accaduto durante questi sette anni, avete pensato ancora a me.
Se sta bene a voi…
 



Altre da leggere:

Sharethis